LAVORI PUBBLICI: Un incontro tra Saccardin, vertici e tecnici di Arcobaleno. Cimitero, ampliamento più vicino

Da dieci anni il capoluogo attende la costruzione di duemila loculi. Forse la situazione potrebbe finalmente sbloccarsi, se le proposte che la società Arcobaleno (che oggi è detenuta al 90% dall’ASM) farà al Comune, saranno accolte. Ieri mattina una delegazione di tecnici della società che ha realizzato solo il primo stralcio del Project Financing di ampliamento del cimitero di Via Oroboni, si è incontrata con l’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Saccardin. Riunione che faceva seguito a quella che avevano avuto ancora a novembre, sollecitata dall’assessore, per capre se e come procedere con il secondo e terzo stralcio del progetto di finanza che nacque addirittura a fine anni ’90 con la seconda giunta Baratella, ma che diventò realtà con la giunta Avezzù successiva. L’appalto venne aggiudicato nel 2002 appunto alla società Arcobaleno, che terminò il primo stralcio nel 2006, realizzando 978 loculi e il nuovo parcheggio. Il piano prevedeva, alla fine anche il secondo e terzo stralcio (prevista nel 2014), 3.064 loculi, più 1.008 ossari e 1.750 metri quadri di campi per l’inumazione (con cento spazi per tombe di famiglia), con una concessione di 25 anni durante i quali i costruttori, vendendo i loculi, si rifanno delle spese e guadagnano.

Nel frattempo l’ASM, che gestisce i cimiteri cittadini, ha acquisito quasi interamente la Arcobaleno, ma nulla è andato avanti nel Project Financing, come detto. Dalla scorsa estate Saccardin ha deciso di riprendere il tutto in mano anche perché ”se a terra gli spazi per la sepoltura ci sono, i loculi del primo stralcio sono pieni e abbiamo richieste. La necessità c’è di nuovi blocchi, vogliamo vedere se le proposte di Arcobaleno possono soddisfarci”.

L’assessore ieri mattina, allora ha discusso (assistito dal suo dirigente Michele Cavallaro e dai funzionari) con i vertici di Arcobaleno e i tecnici su secondo e terzo stralcio. ”La Arcobaleno – riprende Saccardin – si è mostrata disponibile, però non aveva pronti i progetti e i piani finanziari. Dovrà mandarceli a breve e su questi poi potremo fare le valutazioni con giunta a maggioranza”.


 

di Luca Gigli, Rovigo

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