I, Sailko [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

La Galileo Advisory è nata agli inizi del 2013 per iniziativa di un gruppo di giovani professionisti e manager che aspiravano a creare una nuova realtà nel campo della consulenza con particolare riguardo ai progetti PPP (Partenariato Pubblico Privato) e alle energie rinnovabili. A seguito di alcuni avvicendamenti, la società ha visto svilupparsi la sua natura, da un lato confermando le sue ipotesi originarie, e dall’altro, grazie all’inserimento di nuove competenze, ampliando il suo spettro di intervento ad altri settori dell’economia e della finanza d’impresa.

Oggi la società è presente con le sue attività in numerosi settori e si avvia ad ampliare il suo raggio d’intervento, grazie anche alla partnership e alla collaborazione con competenze esterne ad essa collegate, con una particolare filosofia di intervento: la competenza e la concretezza.

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Bruno Tufari

Amministratore Unico & Partner

Bruno Tufari è un manager internazionale di vasta esperienza, avendo lavorato nel corso della sua lunga carriera in numerose aziende internazionali e multinazionali sia in Italia che all’estero. Dopo studi di Filosofia ed Economia all’Università Federico II di Napoli, ha intrapreso un percorso che lo ha portato a vivere diversificate esperienze in varie aziende fa le quali la Fiat Auto, la Nixdorf-Siemens, l’Ansaldo Trasporti, la Union Switch & Signal, la Finmeccanica, l’Ansaldo Signal N.V., la Getronics-Olivetti, la Fila e la Ciesse Piumini.

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Si è occupato all’inizio di controllo di gestione, amministrazione, finanza per poi allargare la sua attività alla gestione aziendale nel suo complesso sino a ricoprire cariche di Sindaco, Direttore Generale e di Amministratore Delegato.

Si è interessato di innovazione aziendale, lavorando alla fine degli anni ’70 a progetti quali l’introduzione in Italia del bilancio unico integrato e dello zero base budgeting, negli anni ’80 all’informatizzazione dei processi aziendali, negli anni ’90 al project financing di grandi progetti infrastrutturali, quali le metropolitane di Birmingham e Manchester e l’alta velocità Roma-Napoli. Negli anni 2000 ha collaborato con fondi di private equità, quali Cerberus, alla ristrutturazione e al rilancio di aziende in crisi.

In seguito, nei primi anni 2000 si è occupato di consulenza fondando il TAG – Turn Around Group – con la Dies, partner company dell’Arthur D.Little e poi con proprie società, lavorando in particolare alla ristrutturazione e rilancio di aziende medio-piccole.

Ha vissuto e lavorato sia in Italia che all’estero, in particolare in Italia tra Napoli, Milano, Roma e Torino. All’estero a Pittsburgh (PA) – USA, Amsterdam, Parigi, Londra, Barcellona, Sidney. Fluente in inglese e francese, ha anche una conoscenza della lingua tedesca.

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Roberto Carulli

Fondatore & Partner

Roberto Carulli è un manager con spiccate competenze in ambito PPP/PFI, M&A e financing/restructuring aziendale maturate grazie ad un decennio di esperienza in realtà consulenziali ed aziendali di primaria rilevanza nazionale ed internazionale. Nel corso del 2005, terminati gli studi in Economia del Commercio Internazionale e dei Mercati Valutari, entra a far parte del team corporate finance di Kpmg Advisory maturando nel corso dei tre anni successivi significative esperienze in qualità di analista finanziario coinvolto in iniziative di project financing ed M&A nel settore delle infrastrutture (autostrade, ferrovie, complessi direzionali pubblici, strutture ospedaliere), energia ed ambiente, real estate ed information technology.

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Nel corso di tale esperienza ha l’opportunità di costruire un primo network di contatti con top management e struttura dirigenziale dei principali operatori industriali e finanziari di riferimento dei diversi settori dell’economia (banche, fondi di investimento, compagnie assicurative ed imprese). Il coinvolgimento in team di lavoro multitasking, chiamati a sviluppare progetti quali financing del Tunnel del Brennero, assistenza economico finanziaria alla Regione Emilia Romagna in fase di aggiudicazione della concessione avente ad oggetto la costruzione e gestione dell’Autostrada Cispadana, procedura di M&A finalizzata all’acquisizione della Warner Village S.p.A., hanno forgiato il suo bagaglio professionale.

Ultimata l’esperienza KPMG, nel corso del 2008 entra a far parte della divisione Finanza Strutturata del gruppo CCC (Consorzio Cooperative Costruzioni) player attivo, in qualità di EPC ed O&M contractor, nel mercato delle costruzioni, delle infrastrutture e dei servizi industriali. Nel corso del 2010 assume la carica di Direttore Generale di STF (Società Tecniche Finanziarie) S.p.A., società di servizi captive la cui finalità principale consiste nella fornitura di servizi di consulenza finanziaria, manageriale, gestionale e legale nei confronti delle cooperative di costruzioni e/o servizi aderenti al CCC. Nel corso di tale esperienza entra in contatto con almeno 100 realtà industriali aderenti al consorzio, fornendo alle divisioni finanziarie e commerciali delle medesime adeguato supporto grazie anche alla disponibilità di un team dedicato di analisti finanziari e legali esperti in materia di diritto amministrativo, societario e bancario. In virtù dell’elevata diversificazione dei settori di intervento (costruzioni, energia ed ambiente, edilizia ospedaliera ed infrastrutturale, facility management) e della durata dell’esperienza specifica, riesce a consolidare la propria rete relazionale composta principalmente da key figures di primari operatori finanziari (fondi, banche e similari) ed industriali, attivi nel panorama dell’economia nazionale ed internazionale. La gestione ed il coordinamento di team impegnati nella gestione di transazioni rilevanti, quali l’acquisizione di una partecipazione significativa nel capitale di SAT S.p.A. (Società Autostrada Tirrenica) da parte del CCC, il financial close di Progetti PPP/PFI per complessivi circa 500 € mln di finanziamenti provenienti da banche e/o fondi di investimento, la ristrutturazione finanziaria/organizzativa e il riposizionamento di mercato di Coop aderenti al CCC chiamate a gestire situazioni di conclamata crisi aziendale, hanno garantito una costante crescita ed arricchimento del suo bagaglio professionale e relazionale.